Teatro dell’Opera di Roma

01/04/2026

Teatro dell’Opera di Roma
ARIADNE AUF NAXOS
Il Teatro dell’Opera di Roma presenta un nuovo allestimento di Ariadne auf Naxos, il raffinato capolavoro di Richard Strauss su libretto di Hugo von Hofmannsthal, realizzato in collaborazione con la Semperoper Dresden. Opera enigmatica e luminosa, sospesa tra malinconia e ironia, Ariadne auf Naxos è uno dei vertici del teatro musicale del Novecento: un congegno perfetto che mette in scena il contrasto tra arte “alta” e intrattenimento, tra ideale assoluto e compromesso teatrale, trasformando il conflitto in pura invenzione musicale. Sul podio dell’Orchestra del Teatro dell’Opera di Roma sale Maxime Pascal, interprete tra i più interessanti della sua generazione, chiamato a restituire la finezza timbrica e la mobilità espressiva della partitura straussiana, capace di alternare la trasparenza cameristica del Prologo alla densità lirica e visionaria dell’Atto unico. La musica di Strauss, qui più che mai, si fa teatro interiore: un tessuto sonoro in cui convivono il lamento mitologico di Arianna, l’acrobazia virtuosistica di Zerbinetta e l’estasi luminosa dell’apparizione di Bacco. La regia è affidata a David Hermann, che affronta l’opera come una riflessione viva sul senso stesso del fare spettacolo. Nel Prologo, ambientato nel retroscena di una rappresentazione, si consuma il dissidio tra il giovane Compositore e le esigenze pratiche di un mecenate capriccioso; nell’Atto unico, la tragedia mitica dell’eroina abbandonata si intreccia con l’irruzione imprevista della commedia dell’arte. Le scene di Jo Schramm, i costumi di Michaela Barth e le luci di Fabrice Kebour costruiscono uno spazio teatrale mobile, in cui i confini tra finzione e realtà si dissolvono progressivamente, accompagnando lo spettatore dentro un gioco di specchi che è insieme ironico e struggente. Il cast riunisce interpreti di rilievo internazionale. Charles Morillon è il Haushofmeister, figura emblematica dell’autorità pratica che innesca il conflitto iniziale; Adrian Eröd interpreta il Musiklehrer, mentre Angela Brower dà voce e presenza al tormentato Compositore, cuore ideale del Prologo. Axelle Fanyo veste i panni della Primadonna/Ariadne, restituendo la nobiltà ferita e la tensione elegiaca dell’eroina; Tuomas Katajala è il Tenore/Bacchus, presenza salvifica e insieme abbagliante nel finale. A Zerbinetta, con la sua celebre aria di coloratura, presta virtuosismo e brio Ziyi Dai, affiancata da Äneas Humm (Harlekin), Matteo Ivan Rašić (Scaramuccio), Karl Huml (Truffaldino) e Manuel Günther (Brighella), che incarnano la vitalità della troupe comica. Completano il cast Jessica Ricci, Michela Guarrera e Sofia Barbashova nei ruoli di Najade, Dryade ed Echo, insieme a Lukáš Zeman (Ein Perückenmacher), Dan Karlström (Ein Tanzmeister), Daju Xu (Ein Lakai) e Giovanni Di Deo (Ein Offizier). Alcuni giovani interpreti provengono dal progetto “Fabbrica” – Young Artist Program del Teatro dell’Opera di Roma, a testimonianza dell’impegno costante dell’istituzione nella formazione e valorizzazione delle nuove generazioni. Con Ariadne auf Naxos, Strauss e Hofmannsthal firmano un’opera che è al tempo stesso dichiarazione poetica e vertigine teatrale: un lavoro che interroga il rapporto tra creazione artistica e compromesso, tra mito e contemporaneità, tra solitudine e metamorfosi. Il nuovo allestimento del Teatro dell’Opera di Roma intende restituire tutta la modernità di questa partitura, esaltandone la leggerezza intelligente e la profondità emotiva, in un dialogo serrato tra tradizione e visione scenica contemporanea.

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