Antonello da Messina

02/04/2026

Antonello da Messina
Scoperto un nuovo Antonello da Messina, andrà all’asta a Parigi il prossimo 16 giugno ed è già un caso. Si discute sulla paternità e le origini della piccola tavola lignea raffigurante il volto di un giovane santo, probabilmente opera del maestro siciliano. Un ritratto dalla qualità e dall’intensità rare. Due capolavori d’arte antica andranno all’incanto il prossimo 16 giugno presso la Casa d’Asta Ader, a Parigi. Entrambi provengono dal patrimonio di un colto collezionista dall’identità sconosciuta, il quale li aveva acquistati in Francia tra gli Anni ’70 e ’80. Uno, La battaglia delle Amazzoni, è un dipinto giovanile di Peter Paul Rubens, firmato e databile intorno al 1603, riapparso tempo addietro dopo tre secoli grazie a David Jaffé, ex curatore della National Gallery di Londra, che nel 2005 lo inserì nella grande mostra Rubens: A Master in the Making.L’altro, di pregevolissima fattura, è invece una vera e propria scoperta, dal valore potenzialmente straordinario, purtroppo priva di indicazioni su autore e provenienza. Si tratta di una piccola tavola in legno di pino, alta 30 cm e larga 21,5 cm, con uno spessore di 2,9 cm, frammento di una composizione andata dispersa, raffigurante il volto di un giovane uomo imberbe, con taglio frontale e in primissimo piano. Le prime autorevoli attribuzioni portano con discreta certezza ad Antonello da Messina.

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